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2009 - La quinta edizione del Reggio Calabria FilmFest

Nella quinta edizione, l'attesa kermesse, con l'eccellente direzione artistica di Gianluca Curti, coadiuvato come sempre dalla Direzione Artistica di Bruno Di Marino, oltre alla Direzione Casting e Comunicazione di Andrea Quattrini con Andrea Pistilli ed Antonio Flamini, l'ufficio Stampa di Maurizio Quattrini e da Michele Geria, responsabile dell'Organizzazione Generale, ha ospitato i protagonisti più acclamati del cinema italiano al Teatro Comunale Francesco Cilea, durante le quattro intense giornate interamente dedicate alla settima arte, accogliendo dibattiti, proiezioni, anteprime, incontri con gli artisti, premiazioni, sorprese e rivelazioni. Contemporaneamente nella sala del Cinema Odeon si sono svolte altre proiezioni pomeridiane e serali. Tra gli ospiti: Eleonora Giorgi, Serena Autieri, Ale & Franz, Adriano Giannini, Enzo Iachetti e Ezio Greggio, Luca Argentero, Diane Fleri, Umberto Carteni, Fabrizio Frizzi, Raz Degan, Abel Ferrara, Alessandro Haber, Michele Riondino, Pablo & Pedro, Giampiero Ingrassia, Dario Bandiera, Marco Risi e Rino Barillari 

6  argentero

  greggio

 

La formula di creare un dialogo continuo tra addetti ai lavori e pubblico, peculiarità del festival, si è rivelata vincente e si è confermata quale punto di forza anche di questa edizione. Nonostante la popolarità della manifestazione e la celebrità dei suoi protagonisti, grande attenzione è stata rivolta ai giovani e agli autori emergenti. È ripartito, infatti, alla sua terza edizione, il concorso Corto Raro, che ha premiato tre finalisti: Giacomo Triglia con THE DAWN AND THE EMBRACE, Emanuele Pisano con PENSIERI NASCOSTI e Diego Longobardi con IL NATALE MI UCCIDE. 

 pablopedro  gruppo

Nelle due serate di apertura è stata Laura Freddi ad affiancare nella conduzione il direttore artistico del festival, Gianluca Curti, mentre le ultime due serate sono state condotte da Veronica Maya, affiancata sempre da Curti. 

Tra i cortometraggi una nota di merito va di certo a GIGANTI, scritto e girato dal giovane regista reggino Fabio Mollo, liberamente tratto dal racconto di una "paginetta" di Andrea Paolo Massara, che, secondo quanto annunciato ieri sera dal regista, presto diventerà un film.